Zoom Icon

Come Fare L'Assenzio

From UIC

Guida all'Assenzio

Contents


Infos
Author: quequero
Email: Image:Que addr.gif
Website: http://quequero.org
Date: 31/12/2003 (dd/mm/yyyy)
Level: Some skills are required
Language: Italian Image:Flag_Italian.gif
Comments: NdAntelox: Da Abruzzese doc, come potevo non wiki-formattare io questo tutorial del Què sull'Assenzio!!!?? Colgo l'occasione per salutare i miei corregionali colpiti dal sisma del 6 Aprile 2009



Premessa

Un ringraziamento particolare va a Quaglia!


Siete liberi di drogarvi, ma siate abbastanza furbi da sapere cosa state facendo, perchè lo state facendo, cosa sta succedendo al vostro organismo e comunque un po' di cultura non ha fatto male a nessuno vero? Quindi leggetevi tutta la paginetta ok? :)


Essay

Dopo due ore dal mio arrivo a Praga inizio a notare l'eccessiva ricorrenza di una parola tra la gente del posto (o forse dovrei dire: dei turisti :)...Absinthe, absinthe, absinthe, forse non gli detti troppo peso fino a che davanti a me non trovai un enorme negozio verde con su scritto "Absinthe Emporium" il mio inconscio mi dette come un cazzottone tra le gengive e d'improvviso mi resi conto che quella parola tanto ignorata si era materializzata in un emporio. Quindi Absinthe diventava una cosa reale ma che diavolo era? Beh, entro e trovo tanti bottiglioni verdi marchiati di uno strano simbolo e tanti allegri turisti che felicissimi ne compravano a ettolitri...Bah, cosa avrà mai di strano questo liquore, mi chiedevo...Entro in un pub e me ne faccio dare un bicchiere; niente di particolarmente eccezionale se non che tutti quelli che erano con me ne stavano diventando dipendenti, ma perchè? Un rapido giro di voci e quindi scoprii che l'Absinthe, in italiano ASSENZIO, è un liquore con delle proprietà particolari, dal momento che l'erba utilizzata è un po' una droga, ma resto insospettito e diffidente dal vedere buona parte delle persone non allucinate ma semplicemente ubriache ed avvelenate...Si si, avvelenate nel vero senso della parola, qui finisce la mia avventura con l'assenzio fino al mio ritorno a casa dove ho avuto modo di documentarmi. L'Assenzio è un liquore molto forte 72%, verde smeraldo e verde chiaro, nasce intorno al 1700-1800 a.C. pare dagli egiziani come bevanda, alcuni racconti si trovano addirittura nelle sacre scritture e verrà utilizzato nel 150 a.C. anche come insetticida per i campi, ce ne parla Plinio e Plutarco (che era solito girare con un bastone cavo pieno di assenzio, ogni tanto toglieva il tappo e si faceva il suo sorsetto :). Finchè nel '800-'900 avviene una vera e propria riscoperta di questa bevanda che diventa un vero e proprio cult, Manet gli dedicherà un quadro "L'Assenzio", Lucrezio scriverà dei canti su questa bevanda, e praticamente tutti gli intellettuali ed artisti (Gaugin, Allan Poe, Picasso, Crowley, Verlaine, Rimbaud, Monet, Budelaire, Wilde, Lautrec, Van Gogh) ne facevano uso, si dice anche che Van Gogh si recise l'orecchio in preda ad una crisi da intossicazione di Assenzio. Ma perchè i miei amici erano stati avvelenati? E' semplice capirne il motivo e me ne accorsi quando vidi una cosa...Al duty free 1litro di assenzio costava 9000lire, mentre a Praga 0.2cl costavano 5000lire ed il colore era diverso, quello dei bar, delle discoteche e del duty free era azzurrino, quello dell'emporio era verde smeraldo o verde chiaro ma NON azzurro. Mi venne subito in mente un nome "Solfato di rame" ed in effetti anche il sapore era RADICALMENTE diverso, al mio ritorno in Italia scoprii che effettivamente l'assenzio comprato al duty free è un falso perchè la gradazione era di 62% invece dei 72gradi del vero assenzio e quello "economico" conteneva appunto...Solfato di rame, utilizzato come fungicida e come insetticida nei campi, ma è in grado di dare un colore azzurrino al composto seppure con gravissimi danni per l'organismo (il solfato di rame è altamente tossico). Così il 98% dei miei amici torno' a casa senza MAI aver bevuto quello che davvero era chiamato ASSENZIO. Io comprai una bottiglietta da 0.2cl, ma perchè? Per fare un raffronto, mi misi alla ricerca di ricette per distillarlo in casa ma la ricetta vera era segreta e se ne trovavano solo dei frammenti preziosissimi che mi hanno aiutato ad ottenere quello che volevo con costi bassissimi (1litro di assenzio comprato online, cioè al prezzo più basso, costa 130.000lire). Una piccola nota, l'assenzio si è "risvegliato" a Parigi non a Praga...Vediamo come si fa, quella che vi mostro è una ricetta che ho creato io ricomponendola da spezzoni di altri ricerche ecc...Credo che sia l'unica in Italia, quindi se da oggi berrete assenzio...Pensate a me :) allora:

  • 1/2 litro di alcool a 95;
  • 2 cucchiaini di semi di anice;
  • 4 bacche di cardamomo;
  • 1/2 cucchiaino di coriandolo;
  • 3 cucchiai (quelli grandi) di artemisia absinthium;
  • 1/2 cucchiaino di semi di finocchio;
  • 1 cucchiaino di maggiorana;
  • 2 cucchiaini di radici di angelica tagliati;
  • 1/2 noce moscata;

Prendete una bottiglia e metteteci dentro mezzo litro di alcool, con un imbuto mettete dentro 3 cucchiai di assenzio (nome scientifico: Artemisia Absinthium, Assenzio, Assenzio Maggiore) agitate per 5-10 minuti la bottiglia e lasciate riposare per 7 giorni dentro un luogo caldo umido ma senza muovere la bottiglia. Passati 7 giorni tritate in un mortaio tutti gli altri ingredienti, filtrate l'alcool in modo da rimuovere l'assenzio (dopo 7 giorni di infusione buttatelo via, non deve macerare più) mettete la soluzione verde in un'altra bottiglia ed aggiungete gli ingredienti, chiudete la bottiglia e lasciate riposare per una settimana. Dopo una settimana prendete 250cl di acqua (1/4 di litro) mettetela in un pentolino, scaldatela e diluiteci dentro 18 cucchiaini da the di zucchero, lasciatelo raffreddare per alcune ore e quindi inserite nella bottiglia questo sciroppo di zucchero ottenuto e 2-3 chicchi di uva passa. La gradazione ora è perfetta, è intorno ai 70-72 gradi e adesso potete berlo, ma prima di farvi male con le vostre stesse mani, finite di leggere questa pagina.

Alcuni ingredienti non sono facilmente reperibili e sono: il cardamomo, l'angelica e l'artemisia (ovvero: assenzio)...Che addirittura è illegale in quasi tutta l'Europa. Se vi presentate in erboristeria chiedendo assenzio ditegli che vi serve per il campo di vostro nonno (io ho conosciuto un'erborista ex carcerata ma comunque mafiosa che ha tutto, voi potreste non essere così fortunati :) se non lo trovate in erboristeria allora lo troverete sicuramente in farmacia ma dovrete essere furbi, altrimenti.....Potete raccoglierlo voi stessi :) oggi, l'artemisia cresce tantissimo in tutta Italia (youhuuuu :) e la piantina diffusissima ovunque, specie ai cigli delle strade, ecco come è fatta:

Image:Artemisia-absinthium.jpg

Image:Assenzioc.jpgImage:Assenziod.jpg

Queste sono le più chiare che ho trovato in rete, potete identificarla benissimo, quando la trovate prendetene un po' e mettete a seccare i fiori e le foglie per una settimana in un luogo asciutto, se mettete in bocca un po' di quest'erba e scoprite che è terribilmente amara..Allora è lei, quindi...usatela :). Una volta finito il processo, dovrete ottenere un liquido di questo colore:

Image:Assenzio.jpg

Se il verde ha tonalità differenti allora avete sbagliato erba (anche un po' più scuro va bene) e comunque l'assenzio si riconosce per una sua peculiarità che dopo vi spiegherò. Ah, dopo l'infusione finale, il vostro liquido deve passare da verde smeraldino LIMPIDO ad OPACO ok? Se non ci diventa, avete di nuovo sbagliato erba. L'assenzio che trovate nei negozi è limpido perchè è arrivato allo stadio finale e viene distillato in modo da eliminare le microscopiche particelle di angelica residue (ma buoni risultati si ottengono anche filtrando l'assenzio con un fazzoletto di cotone).

Image:Boccia.jpg


Come si beve?

Con la bocca? Si, questo era scontato, ma visto che l'assenzio è terribilmente amaro (se conoscete la genziana...Quella VERA...Posso dirvi che è un cioccolatino a confronto :) esiste una tecnica un po' particolare e molto folkloristica, ma ha uno scopo ben preciso. Prendete un bicchiere, versateci dentro 1 dito di assenzio, prendete un cucchiaino bucato (come quello della foto, in alternativa un passino equivalente) e riempite questo cucchiaino con un bel po' di zucchero a velo, ed ora la peculiarità dell'assenzio, dovete far scivolare lo zucchero a velo nel liquore tramite acqua, il rapporto deve essere 1:5, ovvero, una parte di assenzio e 5 di acqua, se l'assenzio diventa BIANCO TRASPARENTE allora è lui, altrimenti avete sbagliato erba, questa è una proprietà degli alcaloidi dell'artemisia, ed è l'unico vero metodo per scoprire se quello che state bevendo è assenzio o un surrogato che vi hanno venduto a poco prezzo. Dopo aver fatto scivolare lo zucchero in fondo al bicchiere agitate un po' e sorseggiate pian piano.


La dose

L'Assenzio è illegale perchè si trova nell'albo delle piante mediamente tossiche (la Marijuana non è tossica...L'assenzio si...) vi do un consiglio personale, la dose varia da soggetto a soggetto, ma vi consiglio caldamente di non superare l'equivalente di due bicchierini PIENI di wiskey che diluiti diventano davvero tantissimi, quindi non eccedete dal momento che gli effetti secondari NON si conoscono in quanto l'artemisia non genera un grande business e quindi non sono mai state fatte delle ricerche a riguardo. Posso solo dirvi che si può morire di intossicazione da assenzio, ma posso anche garantirvi che un solo bicchierino pieno da effetti sconvolgenti.


Gli effetti

Oscar Wilde diceva: "Un bicchiere d'assenzio, non c'è niente di più poetico al mondo. Che differenza c'è tra un bicchiere di assenzio e un tramonto? Il primo stadio quello del bevitore normale, il secondo quello in cui cominciate a vedere cose mostruose e crudeli ma, se perseverate, arriverete al terzo livello, quello in cui vedete le cose che volete, cose strane e meravigliose". Ed aveva perfettamente ragione, Wilde si riferiva ai bicchieri bevuti con acqua e zucchero non a quello non diluito che non ha un buonissimo sapore. Il principio attivo si chiama Tuhjone, cos'è? Hehehehe...Una neurotossina, il nome scientifico : 4-Methyl-1-(1-methylethyl)biciclo[3.1.0]hexan-3-one, la formula: C10H16O, Tossicità: LD50 (topo, s.c.) 134 mg/Kg, Meccanismo di azione: Antagonista serotoninico presinaptico come il THC :) Antidoto: NESSUNO (quindi attenti). Tossicologia: Il thujone agisce sul sistema nervoso centrale contrastando l'azione dell'acido gamma-aminobutirrico o Gaba, un inibitore delle scariche elettriche indirizzate ai neuroni. Le cellule nervose, non più protette dal gaba, subirebbero il bombardamento di una moltitudine caotica di impulsi e ci determinerebbe uno stato di euforia, accompagnato da apparente lucidità, ma anche da allucinazioni, convulsioni e delirio.

Image:Thujone.jpgImage:Thujone2d.gif

Effetti negativi: Disturbi gastrointestinali, gastroenterite, nervosismo, problemi muscolari, convulsioni, stordimento, morte, defecamento involontario (hahahahaha secondo me non è vero :), respirazione anormale, schiuma alla bocca...bah, urina rossa, congestione renale, allucinazioni visive ed uditive hihihihih. Effetti positivi: Svariate doti curative, altamente afrodisiaco, stimola la creatività, allucinogeno, psicoattivo, vermifugo. Finiamo la descrizione scientifica e passiamo alla prova su un umano invece che su una cavia da laboratorio (la cavia ora sono io e gli effetti li descrivo in tempo reale per essere più fedele possibile...davvero :). A stomaco vuoto, dopo 10 minuti (al primo bicchiere, sempre diluito, non si beve da solo) noto un tremore alle braccia e vedo delle strisce colorate davvero belle, giuro che la creatività sale a livelli assurdi si riescono a pensare ed a fare delle cose assolutamente assurde...Al secondo bicchiere la mia tv diventa gommosa e si trasforma in un romboide, Piero Angela diventa molto strano in volto :)...Il mio cane è più lungo e gommoso del solito, mi sento molto molto pacato e vedo tutto di gomma...tutto più morbido. Terzo bicchiere...Mmmm non riesco a prendere il mouse...Non lo trovo, faccio un _po'_ di errori di battitura :) (questo è l'alcool) il mouse ha una strana consistenza, sembra viscido, morbido e umido (è il mouse, non pensate male, non sto prendendo altre cose :) la maniglia della porta è moooolto bella, è affusolata, ho la visione a tunnel, non vedo oltre i 40° di larghezza :) WinAmp effettivamente produce strani suoni, non è il solito metal...È parecchio contorto ed anche il suono ora mi sembra gommoso è....come dire...denso...si denso...La cosa più bella è che si immaginano delle cose strane e belle, si aprono gli occhi e si vedono come ologrammi...Mai provata una sensazione del genere, sembra quasi un fratello del peyote. 2 ore dopo: ok è finito e devo dire che è davvero fico (ah, il colore dell'urina è restato giallo :). Bene ora sapete a cosa andate in contro se decideste di bere la 'Fata verde', ricordatevi che può diventare una strega, il vostro stato d'animo comanda tutto, se siete agitati vedrete tutto sotto un'altra prospettiva, così come se siete in compagnia oppure da soli...


Avvertenze & Citazioni

E' la manifestazione più severa e drammatica della sindrome da astinenza alcoolica. Può insorgere successivamente alle manifestazioni precoci di questa oppure venire senza preavviso. Il paziente appare iperattivo, eccitato, insonne, inappetente, con tremore diffuso. Nel 30% ci possono essere crisi convulsive generalizzate come primo sintomo. Si manifestano incubi spiacevoli o terrificanti (forse a causa dell'insonnia COMPLETA [agripnia]). Si possono avere allucinazioni micro e macrozooptiche (vedere/sentire gli animali che ci camminano addosso); delirium tremens, c'e'disorientamento nel tempo, nello spazio e verso le persone. Il paziente si nasconde e cerca di difendersi dalle allucinazioni, parla in modo incoerente. Il tutto dura 2 o 3 giorni per poi scomparire gradatamente o bruscamente. La fine dell'attacco è spesso accertata tramite un sonno profondo di 12-24 ore al risveglio del quale la persona si sente spossata nel corpo ma lucida nella mente immemore di tutto quello che le è accaduto. C'è la possibilità di evoluzione mortale per collasso cardiocircolatorio e febbre elevatissima nel 5-10% dei casi. E' una condizione di EMERGENZA (cioè da trattare entro pochissime ore): il paziente va trattato con diazepam iv (10mg ogni 10 minuti fino al controllo dell'agitazione, seguiti da 10mg ogni 2-3 ore). Alcuni necessitano di dosi di 1200mg di diazepam nei prmi 3-4 gironi di trattamento. Porre attenzione al bilancio idroelettolitico: l'ipovolemia può dare collasso circolatorio e l'ipoglicemia che può sussistere va corretta rapidamente. L'uso di beta-bloccanti è effettuato perchè molti segni e sintomi sono legati all'iperattività simpatica. [Tratto da: MANUALE DI NEUROLOGIA CLINICA - Bergamini/Bergamasco/tani - Edizioni Lbreria Crtina Torino].

Le bottiglie di questo liquore riportano i volti di famosi personaggi che hanno lasciato chiari riferimenti:

  • E. DOWSON ("è il potere dei maghi")
  • C. BAUDELAIRE ("bisognerebbe berlo sempre")
  • P.M. VERLAINE ("assenzio: giorno e notte assenzio")
  • A. RIMBAUD ("c'è un bar che preferisco: l'accademia dell'assenzio")
  • E. HEMINGWAY ("l'altra sera sono stato abbracciato dall'assenzio")
  • VOLTAIRE ("il primo mese di matrimonio è luna di miele, il secondo la luna d'assenzio")

Degas, Lautrec, Manet e soprattutto Van Gogh ne hanno dipinto i volti a colori dei bevitori. Baudelaire, Rimbaud, Wilde e Verlaine ne hanno descritto in prosa gli effetti. L'assenzio, bandito in Francia e in gran parte dell'Europa agli inizi del secolo scorso per la sua "pericolosità", sta oggi tornando ad essere servito nei bar londinesi. E con successo inaspettato. Occorre 80% di alcool puro miscelato all'estratto di Artemisia Absinthium per ottenere questa bevanda color verde smeraldo.

In Italia pare sia stata fonte di inspirazione per il futuro papà Morgan. Ma non solo. Anche lo scrittore Andrea G. Pinketts, 40 anni, considerato uno dei migliori giallisti della sua generazione, ha tratto spunto da questa bevanda per uno dei suoi libri che si intitola appunto L'ASSENZA DELL'ASSENZIO. "L'assenza dell'assenzio è l'arrivo del silenzio", con queste parole inizia il suo libro e queste parole avrebbe potuto proferirle RIMBAUD che smise di scrivere a 19 anni quando lasciò l'assenzio per fare l'avventuriero. Al contrario, il personaggio principale di L'ASSENZA DELL'ASSENZIO, benché giunto a una età assai matura, continua ad assumere assenzio e si trova alle prese con inferni che nemmeno l'immaginazione di Dante avrebbe potuto evocare. Il suo nome è Lazzaro. Non a caso...


Note Botaniche

Nome: Artemisia absinthium

Nomi comuni: alvina, bon maistro, cinz dragon, erba branca, incens, medeghetto, megu, scienzio.

Habitat: Fra i ruderi, lungo i sentieri fino a 2000 metri.

Parti usate: Le foglie e le sommità fiorali

Raccolta: I fiori prima della sfioritura, metre le foglie tutto il periodo vegetativo.

Conservazione: Far essiccare all'ombra le foglie, mentre i fiori si fanno essiccare al sole. Conservare i sacchetti di plastica

Proprietà: antisettiche, aromatiche, aperitive, emmenagoghe, febbrifughe, stimolanti, toniche, vermifughe.

Uso: Interno. infusi decotti, tintura, scriroppo. Note: Molto utilizzato per la creazione di grappe e vini.


Chiarimenti

Molti di voi continuano a domandarmi come mai la bevanda non ha avuto alcun effetto etc... Le possibili risposte sono soltanto due, piu' una precisazione:

  1. Vi hanno venduto artemisia vulgaris al posto dell'absinthium (e non e' un comportamento raro)
  2. L'artemisia absinthium che vi hanno dato e' vecchia (dopo circa 6 mesi si degrada e non serve piu' a nulla..percio' e' inutile conservarla)
  3. Si, dopo sei mesi l'artemisia va buttata se pero' e' infusa nel liquore non preoccupatevi, durera' piu' lei che la nostra breve vita :)

Quindi per piacere non chiedetemi più come mai non ha funzionato...Il motivo è soltanto quello!


Disclaimer

I documenti qui pubblicati sono da considerarsi pubblici e liberamente distribuibili, a patto che se ne citi la fonte di provenienza. Tutti i documenti presenti su queste pagine sono stati scritti esclusivamente a scopo di ricerca, nessuna di queste analisi è stata fatta per fini commerciali, o dietro alcun tipo di compenso. I documenti pubblicati presentano delle analisi puramente teoriche della struttura di un programma, in nessun caso il software è stato realmente disassemblato o modificato; ogni corrispondenza presente tra i documenti pubblicati e le istruzioni del software oggetto dell'analisi, è da ritenersi puramente casuale. Tutti i documenti vengono inviati in forma anonima ed automaticamente pubblicati, i diritti di tali opere appartengono esclusivamente al firmatario del documento (se presente), in nessun caso il gestore di questo sito, o del server su cui risiede, può essere ritenuto responsabile dei contenuti qui presenti, oltretutto il gestore del sito non è in grado di risalire all'identità del mittente dei documenti. Tutti i documenti ed i file di questo sito non presentano alcun tipo di garanzia, pertanto ne è sconsigliata a tutti la lettura o l'esecuzione, lo staff non si assume alcuna responsabilità per quanto riguarda l'uso improprio di tali documenti e/o file, è doveroso aggiungere che ogni riferimento a fatti cose o persone è da considerarsi PURAMENTE casuale. Tutti coloro che potrebbero ritenersi moralmente offesi dai contenuti di queste pagine, sono tenuti ad uscire immediatamente da questo sito.

Vogliamo inoltre ricordare che il Reverse Engineering è uno strumento tecnologico di grande potenza ed importanza, senza di esso non sarebbe possibile creare antivirus, scoprire funzioni malevoli e non dichiarate all'interno di un programma di pubblico utilizzo. Non sarebbe possibile scoprire, in assenza di un sistema sicuro per il controllo dell'integrità, se il "tal" programma è realmente quello che l'utente ha scelto di installare ed eseguire, né sarebbe possibile continuare lo sviluppo di quei programmi (o l'utilizzo di quelle periferiche) ritenuti obsoleti e non più supportati dalle fonti ufficiali.